L’Associazione Polizia Locale Comandi del Lazio richiama l’attenzione su due gravi episodi di cronaca recentemente verificatisi nel territorio regionale, che confermano, ancora una volta, il livello di esposizione al rischio cui sono sottoposti quotidianamente gli appartenenti alla Polizia Locale nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali.
A Velletri, un agente della Polizia Locale è stato vittima di una violenta aggressione mentre era impegnato in un ordinario servizio di controllo del territorio. Un fatto di estrema gravità, che l’Associazione condanna con fermezza, esprimendo piena solidarietà al collega coinvolto, al Comando di appartenenza e ai familiari.
Analoga vicinanza viene espressa alle due agenti della Polizia Locale di Latina, rimaste ferite durante un intervento di servizio, alle quali rivolgiamo un sentito augurio di pronta e completa guarigione. A tal riguardo, l’Associazione accoglie con favore le manifestazioni di solidarietà istituzionale espresse a livello regionale, quale segnale di attenzione verso il ruolo e le condizioni operative della Polizia Locale.
Questi episodi, seppur diversi nella dinamica, evidenziano una comune e non più rinviabile esigenza: rafforzare le tutele, la sicurezza e il riconoscimento istituzionale degli operatori di Polizia Locale, chiamati quotidianamente a garantire legalità, sicurezza urbana e prossimità ai cittadini.
L’Associazione Polizia Locale Comandi del Lazio ribadisce la propria disponibilità a collaborare con le Istituzioni competenti affinché siano adottate misure concrete volte alla prevenzione dei rischi e alla tutela dell’incolumità del personale, nel rispetto del ruolo fondamentale che la Polizia Locale svolge all’interno delle comunità.